Caratteristiche del gioco


DIFFERENZE REGOLAMENTARI RISPETTO AL TENNIS:

  • Dimensioni ridotte del campo (m. 14 x 7).
  • Altezza della rete (m. 1,30 al centro per il singolo e per il doppio o m. 0,88 al centro per il city-in-padel).
  • Assenza dei quadranti del servizio.
  • Presenza di griglie lungo le linee di fondo campo per l’esecuzione del servizio.
  • Nel city-in -padel, la palla che rimbalza su tutta la lunghezza della parete laterale è considerata giocabile (tranne nel caso del servizio, in cui se rimbalza sulla grata è considerata out). I giocatori eseguono il servizio calpestando con un piede il prolungamento della linea divisoria dei quadranti del servizio del padel.
  • Utilizzo di una racchetta di lunghezza max 40 cm., sezione del piatto 28 mm. e peso max 270 grammi.
  • Utilizzo della palla da tennis depressurizzata del 75% (Stage 3 Red).
  • Un solo servizio a disposizione dei giocatori.
  • Al momento dell’impatto della racchetta con la palla, il giocatore che serve deve avere entrambi i piedi poggiati al suolo all’interno delle righe della griglia del servizio (senza calpestarle) o del loro prolungamento immaginario verso l’esterno. Il giocatore al servizio deve colpire la palla con un diritto dopo che questa ha rimbalzato una volta a terra.
  • Il giocatore al servizio e, in doppio, anche il compagno del giocatore al servizio non possono eseguire di volo il colpo successivo al servizio.
  • Il giocatore/La coppia non è abilitato/a a eseguire due colpi di volo consecutivi.
  • Il giocatore vince il game quando si aggiudica il punto successivo al 30 anziché al 40. La sequenza dei “vantaggi” inizia pertanto sul punteggio di 30-30 anziché 40-40.
  • Il giocatore vince il set quando si aggiudica il 5° game anziché il 6° (sempre con due game di scarto).
  • Il tie-break inizia sul punteggio di 5-5 anziché 6-6.
  • Il giocatore vince il tie-break quando si aggiudica il 6° punto anziché il 7° (sempre con due punti di scarto).
  • Ai giocatori è permesso di parlare durante gli scambi.

PREROGATIVE:

  • Nel citytennis la tecnica di riferimento è quella tennistica, resa estremamente fruibile dall’utilizzo di racchette corte e leggere e di palline depressurizzate facili da controllare nei 4 colpi fondamentali (dritto, rovescio, volée e smash). Anche l’assenza del servizio dall’alto infatti contribuisce a semplificare l’approccio al nuovo sport da parte di praticanti di ogni età e livello di gioco.
  • Per gli stessi motivi, la sollecitazione alle articolazioni del braccio di qualsiasi giocatore risulta minima.
  • Gli scambi prolungati e i frequenti “net change” resi possibili dalle dimensioni ridotte del campo, dalla maggiore altezza della rete, dalla minore velocità della palla e dalla impossibilità di eseguire due colpi di volo consecutivi, contribuiscono ad elevare il tasso di spettacolarità di ogni partita. Inoltre, la possibilità di parlare nel corso del punto permette ai giocatori di cambiare strategia durante lo scambio.
  • I bassi costi e il minimo ingombro necessari per l’allestimento di un campo da citytennis incentivano fortemente la realizzazione di nuovi impianti da parte di circoli sportivi, amministrazioni comunali, alberghi, navi da crociera e privati.
  • Il citytennis è uno sport estremamente accessibile per i praticanti anche dal punto di vista economico: racchette e palline sono a disposizione presso ogni struttura abilitata, e la racchetta è acquistabile in loco a soli 20€.
  • Il Campionato Italiano non prevede iscrizione e si svolge senza tornei con Formula DPSG (Decurtazione Progressiva Set Giocati), sviluppandosi attraverso continue sfide tra i praticanti con 4 tipi di Bonus che rendono le classifiche Maschile e Femminile incerte e coinvolgenti fino all’ultima giornata.